Emarèse

Da Nigeria e Giappone per foto Gressoney

Raccontare, attraverso l'obiettivo e senza limiti di interpretazione, l'ambiente, l'architettura e il capitale umano della valle di Gressoney. E' quanto si propone il progetto 'Highsight - Fotografia ad alta quota' che dall'8 dicembre al 22 aprile, al Museo regionale della fauna alpina Beck Peccoz di Gressoney-Saint-Jean, presenta la mostra di due grandi maestri della fotografia: la nigeriana Fati Abubakar che ha documentato la vita ai tempi di Boko Haram e il giapponese Koji Onaka. "Due differenti e poco convenzionali interpretazioni della valle di due artisti completamente estranei alla fotografia di montagna". Fati Abubakar ha visitato per la prima volta Gressoney a luglio; vive a Maiduguri, luogo tormentato dalla violenza dal 2002 quando lì fu fondata l'organizzazione terroristica Boko Haram. Koji Onaka è stato a Gressoney a settembre; è esperto nel ritrarre il paesaggio giapponese, dalle città rurali alle metropoli, con un sentimento di nostalgia e di incertezza.

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